martedì 12 giugno 2018

IN QUANTI MODI SI PUÒ DISEGNARE UN ARCOBALENO?

Come mai l'arcobaleno si chiama arcobaleno?
Le ipotesi sono state molte, ma una cosa è emersa subito: arcobaleno è composto da due parole. Arco e balenoArco appunto per la sua forma, ma Baleno? Perché appare in un baleno? Perché scompare in un baleno? Ipotizzano i bambini. E ancora: "perché baleno assomiglia a balena"...
Questa idea è sembrata subito molta strana a tutti, ma invece le due cose hanno un nesso.

Il Dizionario italiano ragionato dice che probabilmente la composizione della parola con balena/baleno sta a significare l'apparire e scomparire del grande cetaceo, proprio come il "va e vieni" dell'arcobaleno.

Dopo una scoperta così curiosa e sorprendente i bambini con i loro genitori hanno sperimentato questo bellissimo e affascinante fenomeno naturale in molti modi diversi.

Con questo laboratorio concludo qui l'anno scolastico. Vi auguro una calda e riposante estate e noi ci sentiamo mooooolto presto con grandissime, ma dico grandissime novità. Ciao a tutti! Simona 


GIOCHI E COMPOSIZIONI






FORME






 RITMI





SFUMATURE




TEXTURE





Scuola dell'infanzia di Novazzano e Castel S. Pietro

venerdì 27 aprile 2018

DI QUARTIERE IN QUARTIERE

Impilare, sovrapporre, ammucchiare, accatastare, incrociare, alternare, pieni e vuoti, dal più grande al più piccolo, creare ritmi, sono solo alcune azioni che si possono fare giocando alle costruzioni.

Semplici cubetti in legno di varie misure da quelli grandissimi a quelli più piccoli, legnetti che usa il dottore oppure piccole asticelle di legno. Ho già parlato di questo laboratorio e delle sue innumerevoli possibilità qui.

Bambini e genitori si sono presi il tempo di sperimentare insieme il materiale di gioco, di provare una soluzione oppure quell'altra collaborando e divertendosi molto.
La ricerca delle azioni è stata una parte molto importante del laboratorio che ha permesso una prima conoscenza del materiale e, attraverso il gioco, le scoperte sono state davvero molte. Eccone alcune.


COMPOSIZIONI GEOMETRICHE





EQUILIBRIO



IMMAGINI FIGURATIVE A DUE DIMENSIONI



VARIABILI DELLE TORRI



PIENI E VUOTI



SCRITTURA



IMMAGINI FIGURATIVE A 3 DIMENSIONI



Nella seconda parte del laboratorio si continua il gioco con la costruzione di una città. Con l'aggiunta di altri materiali come sassi, pigne, cortecce, spugne, legni e legnetti di ogni forma e dimensione, carte colorate... prende il via un'intensa collaborazione tra bambini, mamme e papà con il risultato di una città che racchiude i sogni e i desideri di ognuno.












lunedì 9 aprile 2018

ESERCIZI DI RAMIFICAZIONE


"Il ramo che segue è sempre più sottile del ramo che lo precede" è una regola che Bruno Munari insegna nel suo libro "Disegnare un albero" edito da Corraini. 
Grazie a questa regola ognuno di noi può provare a disegnare un albero, anche quello più scettico che dice di non saper assolutamente disegnare o che forse ha solo un po' di timore per paura di sbagliare, si sorprenderà invece di quanto sia così facile. 

Certo poi Bruno Munari ci ricorda anche che in natura si troveranno difficilmente alberi così perfetti con una ramificazione a due, tre, quattro...

Il sole, il vento, i fulmini, le piogge, il terreno, e molti altri fattori esterni che influenzano la crescita di un albero fanno si, che come noi, anche loro sono diversi l'uno dall'altro non solo per il genere, ma anche per gli eventi che segnano il corso della vita. 













mercoledì 14 marzo 2018

LE STELLE

Nel post precedente vi ho parlato del sole, la nostra unica stella di giorno. Oggi vorrei parlarvi delle stelle che vediamo unicamente di notte. Meravigliosi puntini bianchi nell'oscurità, ma che in realtà viste da vicino hanno colori e dimensioni diversi tra loro.




Il colore delle stelle è determinato dalla loro temperatura. Possiamo pensare che una stella blu potrebbe essere una stella fredda, perché in genere si associa il blu al freddo e il rosso al caldo. Ma, invece no. Le stelle funzionano al contrario. Più una stella tende all'azzurro-blu e più è calda. Le stelle giallo, arancio e rosso sono le stelle con una temperatura minore. Ecco quali sono i colori delle stelle dalla più calda alla più fredda: blu, azzurro, bianco, bianco-giallastro, giallo, arancione e rosso.

Le stelle hanno poi dimensioni grandissime. Pensate che il sole è una delle stelle più piccole esistenti nell'universo.

Questo laboratorio, che ho proposto a un gruppo di adulti, è stato interessante per cercare di andare oltre allo stereotipo della stella gialla a cinque punte e si è lavorato molto sulla variabile della forma, degli strumenti e delle tecniche.


PENNA BIRO







STRUMENTI GRAFICI DIVERSI





BIANCO SU NERO






PENNELLI MA NON SOLO







COLORE





TEXTURE E COLORE








TEXTURE BIANCO/NERO E COLLAGE





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