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lunedì 18 aprile 2016

IN CERCA DELL'EQUILIBRIO

Sperimentare le forme geometriche di base come il rettangolo, il quadrato, il cerchio e il triangolo per ritrovare un equilibrio visivo, giocare con le forme, il taglio e la carta.
Lo abbiamo sperimentato questo fine settimana con un gruppo di insegnanti e un architetto (è diventata il nostro architetto) appassionate e curiose di fare grazie ai laboratori Metodo Bruno Munari®.

Come si può in modo semplice giocare con le forme geometriche di base?
Lo si può fare con della carta e un paio di forbici e come in un vero gioco si stabiliscono delle regole.


TAGLI ORIZZONTALI E VERTICALI A PARTIRE DAL RETTANGOLO





TAGLI OBLIQUI



TAGLI CURVI




POSITIVI – NEGATIVI






CON IL CERCHIO



CON IL QUADRATO



CON IL TRIANGOLO



E poi con gli strappi, con i colori, oppure con delle forme casuali o anche con le trasparenze, e poi, e poi, e poi...

Se siete curiosi in biblioteca potrete trovare questo libro, molto interessante che esplora il mondo della carta in maniera creativa studiandone le variabili.

La carta, Il gioco creativo – Il castello


martedì 22 marzo 2016

E POI PRIMAVERA!

Sono tanti e tutti diversi.
Sono fiori nati dalla cura di tante mani bambine.
Sono fiori nati da un processo di apprendimento.
Fiori nati grazie alla tecnica del ritaglio e del collage.
Nati dall'entusiasmo e da un percorso creativo.








Sono nati...
Con le forbici a taglio semplice.



Con le forbici a taglio complesso.



Con le forbici a zig-zag.



Con le fustelle.



Con le pinze.



Con le bucatrici.



E grazie alla composizione fiori futuristi hanno preso forma.





Scuola dell'infanzia – Stabio


martedì 1 dicembre 2015

DALLA SPERIMENTAZIONE AL PROGETTO, DALLA CARTA AL FIORE

La sperimentazione in laboratorio Metodo Bruno Munari® è forse il momento più importante del laboratorio. Sperimentare per apprendere attraverso la scoperta significa, dal Dizionario italiano ragionato: "sottoporre a un controllo, a una verifica, a una prova. Procedere nella conoscenza scientifica non per ragionamenti o principi astratti ma per esperienze sensibili".

Ricercare e provare dunque anche attraverso i sensi. Ogni persona durante questa fase del laboratorio ha la possibilità di esprimersi attraverso il fare, ma senza un fine preciso. Si ricerca, si prova e si fa per capire. Quiqui, e anche qui parlo della sperimentazione sulla carta.

La sperimentazione poi può certamente portare ad altri ragionamenti. Per esempio si può catalogare.

Catalogo delle azioni scoperte durante la sperimentazione

Catalogare significa riordinare, classificare secondo un criterio e con un certo ordine. È importante per comprendere la sperimentazione e continuare nella fase successiva, la progettazione.

Si potrebbe ad esempio progettare un libro per conoscerne il suo linguaggio comunicativo e tutti gli elementi che lo compongono.


Si potrebbero creare delle sculture da viaggio, ispirate alle opere di Bruno Munari.


Oppure si potrebbe partire dalla sperimentazione della carta per arrivare ad un altro progetto, quello dei fiori e della loro forma.


Nel post precedente avevo già accennato alla forma dei fiori. Corolle a quattro, cinque, sei o più petali, a simmetria bilaterale. Petali dalla forma rosacea, orciolata, tubulosa, ligulata... Fiori semplici, semidoppi, doppi. Fiori a coppa, a punta, a vaso. Fiori globosi, fiori arruffati, arrotondati. Fiori a rosetta e a pon-pon.

Esempi visivi

Immagine tratta da: http://www.actaplantarum.org/morfologia/morfologia5c.ph













A partire da materiali già lavorati in precedenza dove l'unico scopo era quello di ricercare e sperimentare le azioni che si possono fare con un foglio di carta ora il focus è centrato sulla corolla dei fiori e sulla forma dei petali. 




I fiori che nascono possono essere certamente fiori simili alla realtà, ma per la maggior parte sono fiori nati dall'immaginario di ognuno.



Se penso a fiori fantastici posso certamente citare il grande lavoro di Luigi Serafini del suo "Codex Seraphinianus" dove l'autore si immagina un'enciclopedia totalmente inventata, sia per le immagini che per la scrittura. Dove anche se non capiamo nulla di quello che c'è scritto, possiamo certamente capirne l'argomento e la classificazione.

Codex Seraphinianus di Luigi Serafini, Rizzoli 2013

Penso anche al lavoro di Leo Lionni dove Artisie, Giraluna, Tirilli e altre forme vegetali fantastiche compongono il suo universo botanico immaginario in "Botanica Parallela".

La botanica parallela di Leo Lionni, Gallici 2012


La sperimentazione offre molti spunti per continuare il lavoro. Che si parli di carta, colore, segni, forme e formati, tecniche pittoriche... ricercarne le variabili e le molteplici possibilità attraverso un metodo è un'immensa ricchezza ogni volta da scoprire.


Laboratorio per adulti

martedì 15 settembre 2015

#1 – CARTA – LA SPERIMENTAZIONE

Quello della carta è un laboratorio che amo molto. È un laboratorio che con l'utilizzo di semplice carta da fotocopia offre molteplici possibilità di sperimentazione.
La ricerca delle variabili è al centro di questa ricca esperienza che insegna e stupisce.

A proposito di carta ne parlo già qui, qui e qui.



Sperimentare con le mani


Alcune azioni

Sperimentare con gli strumenti


Altri strumenti


Libreria Sempreliberi – laboratori per adulti
giugno 2015

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