giovedì 3 settembre 2015

TRA BIANCO E NERO, IL GIALLO

Carissimi lettori,
ben ritrovati!

Dopo una bella e calda estate eccomi a ricominciare un nuovo anno scolastico ricco di laboratori e nuovi progetti. Ho il piacere di salutarvi con un piccolo libro che ho realizzato giocando con forme e colori.

Un libro da sperimentare. 
Piegare.
Aprire e chiudere.
Girare. 
Un libro scultura. 
Un libro in movimento.
Un gioco. 
Un libro ispirato ai libri illeggibili di Bruno Munari.











© 2015 Simona Balmelli


mercoledì 8 luglio 2015

SONIA DI

Monta e smonta. 
Casa bassa. Casa alta. Un palazzo. Casa a schiera. Una villa. Tante piccole case. Una casa grande. Un villaggio.
Smonta e rimonta.
La casa che cambia forma e dimensione. 
Tante aperture diverse. Finestre rotonde, rettangolari, quadrate. Porte ad arco a tutto sesto, ad arco a sento acuto.
Un gioco tridimensionale che esplora le variabili dell’architettura della casa, che cambia punti di vista, che insegna.
È Sonia Di.
Un gioco che ho ideato e progettato per Italian Toy, una start up che progetta, produce e promuove giochi artigianali rigorosamente “made in Italy”.
Prende il nome da una grande artista, Sonia Delaunay e grazie ai motivi geometrici, all'intensità cromatica e all'effetto dinamico creato da luci e ombre riecheggia l'opera dell'artista.




Italian Toy in breve.











Immagini: Italian Toy e Simona Balmelli ©2015


BUONA ESTATE E ARRIVEDERCI A SETTEMBRE!

martedì 30 giugno 2015

UN PERCORSO SENSORIALE

Una mattina tranquilla, silenziosa, trascorsa a percepire con tutti i ricettori sensoriali aperti.
Un'esperienza dei sensi che i bambini hanno saputo cogliere con spirito di ricerca e osservazione.
Qui e qui trovate gli altri post dedicati a questo tema.



Scuola dell'infanzia – Bissone

lunedì 15 giugno 2015

L'ALBERO – "L'ESPLOSIONE LENTISSIMA DI UN SEME"

"L'animatore prende dei fogli di carta da pacchi di grande formato e comincia mettendo uno di questi fogli sul pavimento della palestra. Poi strappa a metà per il lungo un altro foglio e lo mette a V sul primo. Poi strappa a metà per il lungo altri due mezzi fogli e li attacca alle estremità della prima ramificazione. Continua così fino a costruire un grande albero piatto. — C'è qualcuno che mi aiuta? dice l'animatore, — chi sa usare il nastro adesivo?
Subito alcuni bambini collaborano a tenere fissati i rami del grande albero che diventa sempre più grande fino a riempire quasi tutta la palestra con i suoi ultimi rami sottilissimi.
Poi l'animatore invita i bambini a fare qualcosa sull'albero, a disegnare tutto quello che viene in mente con qualunque mezzo, coi pennarelli, con i pastelli, con le carte ritagliate, con i colori a tempera, con quello che si vuole. Ognuno sceglie e decide subito cosa fare.
Qualcuno ha bisogno di pensarci un poco. Chi si mette a tagliare carte a forma di foglia, chi disegna scoiattoli o nidi di uccelli. Chi disegna insetti, lucertole, fiori e frutti; tutto quello che si può trovare su di un albero. Dopo poco l'attività si calma, qualcuno è ancora intento a finire il suo disegno, altro passeggiano attorno o sopra il grande albero piatto.
A questo punto l'animatore propone di staccare l'albero dal pavimento e di farlo alzare in aria. Tutti insieme. I bambini si precipitano, prendono l'albero, lo staccano da terra lo fanno volare, l'albero va in mille pezzi, i bambini sono allegri, è una grande festa piena di pezzi di carta volanti.
Il gioco si conclude così con piena soddisfazione di tutti. L'albero è distrutto, ma quello che resta non è un modello da copiare, bensì un metodo progettuale, qualcosa che permetterà di costruire altri alberi quando si vuole tutti diversi ma tutti con la regola di crescita dell'albero che è stata capita dal gioco, quando l'animatore ha fatto notare che il ramo che segue è sempre più sottile del ramo che precede."

Testo tratto da: 
Fantasia di Bruno Munari
Editori Laterza, 2001












Scuola dell'infanzia – Genestrerio


domenica 7 giugno 2015

LASCIARSI STUPIRE #1 – LABORATORI PER ADULTI

Lo scorso fine settimana alla Libreria Sempreliberi di Lodi un gruppo di adulti si è messo in gioco sperimentando il Metodo Bruno Munari®. Per alcuni era la prima volta, per altri invece la seconda.
La sperimentazione, la scoperta di nuovi materiali e strumenti, i gesti spontanei e quelli invece più "pensati", la ricerca delle variabili e la progettazione sono stati alcuni degli elementi che hanno caratterizzato i laboratori.

Eccovi un piccolo assaggio del fare sperimentato in queste due giornate. Seguiranno dei post più dettagliati dell'esperienza.


LA CARTA E...






IL VERDE E...





martedì 5 maggio 2015

NUOVI LABORATORI PER ADULTI ALLA LIBRERIA SEMPRELIBERI

Siete amanti del fare manuale?
Vi piace mettervi in gioco?
Siete appassionati di Bruno Munari e del suo pensiero?
Amate stupirvi?
Vi piacciono le cose belle?
La buona osservazione vi appartiene?
Non possedete queste caratteristiche, ma ne avete altre?

Allora questo è il corso che fa per voi.
Quando? Il 30 e 31 maggio 2015
Dove? Alla libreria Sempreliberi di Lodi
I dettagli li trovati nella locandina qui sotto.
Iscrizioni a info@sempreliberi.com oppure 0371 49 52 06, entro il 20 maggio.


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