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lunedì 10 novembre 2014

IMPARARE UNA TECNICA

Imparare una tecnica non è cosa semplice. Ci sono delle regole da rispettare, ci sono delle difficoltà legate alla motricità fine da coordinare, ci vuole attenzione, pazienza, ed esercizio.



Mani piccini dai due ai tre anni che esplorano la superficie per scoprire sensazioni diverse: è liscio, ruvido, caldo, freddo, piacevole, spiacevole...


Si esplora con le mani, ma c'è anche chi desidera farlo con i piedi.


E poi c'è l'apprendimento della tecnica. Le mani diventano piccole pinze e il pastello anziché usarlo verticalmente si impara ad utilizzarlo orizzontalmente.
Serve esercizio e concentrazione, ma subito diventa un gioco appena si scopre con sorpresa che questa tecnica dal nome così difficile (frottage, ne parlo anche qui e qui) consente di catturare la pelle delle cose.




Grazie alla tecnica del frottage si catturano le texture. In "Le texture", Tonino Milite, nella collana diretta da Bruno Munari "Giocare con l'arte", dice:

"[...] Le texture ricalcate si fanno col ricalco a frottage e si ottengono da superfici texturizzate a rilievo. Queste superfici possono essere l'intonaco del muro, un vetro stampato, un foglio di gomma rigato a rilievo, un tessuto con filo grosso, certe cortecce d'albero, l'asfalto, la carta vetrata...[...]".

lunedì 27 ottobre 2014

TIMBRI – LA VARIABILE DEL GESTO


È molto importante sin dalla primissima infanzia che i bambini si abituino a ricercare le variabili dei loro gesti. Durante un laboratorio sul tema delle impronte con bambini dell'asilo nido ho proposto la tecnica del timbro.
In genere i bambini sono abituati ad utilizzare questi grandi tamponi per timbrare il palmo delle loro mani. Infatti appena si sono accomodati al loro posto non ho neanche avuto bisogno di dire "come fare", perché già lo sapevano.
Quel che però ho cercato di fare di diverso con loro è si, la sperimentazione della tecnica, ma anche la sperimentazione delle variabili dei loro gesti.
Si può stampare con il palmo della mano certamente, ma anche con i pollici, con la punta delle dita, con i polpastrelli, con il lato della mano, con il pugno, con le nocche, ma cosa sono?
Ecco che la sperimentazione diventa subito più interessante e fa scoprire un altro modo di indagare una tecnica ampliando così le loro conoscenze.







Per concludere il laboratorio non potevamo di certo farci scappare l'occasione per scoprire come è fatta l'impronta del piede e divertirci creando una grande opera collettiva.


La casa sull'albero
Asilo nido – Rancate

sabato 29 marzo 2014

QUADRI DI COLORE #1










Luce, colori, trasparenza. 
Una scoperta attiva che permette ai bambini, mediante il divertimento,
di scoprire la mescolanza dei colori, le forme 
e l'immediatezza della composizione.

Asilo nido Ronchetto – Lugano

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