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venerdì 27 aprile 2018

DI QUARTIERE IN QUARTIERE

Impilare, sovrapporre, ammucchiare, accatastare, incrociare, alternare, pieni e vuoti, dal più grande al più piccolo, creare ritmi, sono solo alcune azioni che si possono fare giocando alle costruzioni.

Semplici cubetti in legno di varie misure da quelli grandissimi a quelli più piccoli, legnetti che usa il dottore oppure piccole asticelle di legno. Ho già parlato di questo laboratorio e delle sue innumerevoli possibilità qui.

Bambini e genitori si sono presi il tempo di sperimentare insieme il materiale di gioco, di provare una soluzione oppure quell'altra collaborando e divertendosi molto.
La ricerca delle azioni è stata una parte molto importante del laboratorio che ha permesso una prima conoscenza del materiale e, attraverso il gioco, le scoperte sono state davvero molte. Eccone alcune.


COMPOSIZIONI GEOMETRICHE





EQUILIBRIO



IMMAGINI FIGURATIVE A DUE DIMENSIONI



VARIABILI DELLE TORRI



PIENI E VUOTI



SCRITTURA



IMMAGINI FIGURATIVE A 3 DIMENSIONI



Nella seconda parte del laboratorio si continua il gioco con la costruzione di una città. Con l'aggiunta di altri materiali come sassi, pigne, cortecce, spugne, legni e legnetti di ogni forma e dimensione, carte colorate... prende il via un'intensa collaborazione tra bambini, mamme e papà con il risultato di una città che racchiude i sogni e i desideri di ognuno.












giovedì 3 novembre 2016

QUELLA CITTA' IN LEGNO

È un laboratorio che ho proposto parecchi anni fa. La mia bambina era ancora una cucciola. Le sue docenti di Scuola dell'Infanzia mi hanno chiesto una collaborazione per dei laboratori. Uno tra questi è stata l'esperienza sulla sperimentazione del legno.

Le classiche costruzioni: come si possono utilizzare? In quanti modi diversi? Si può fare una scelta differente rispetto a quelle in commercio? O si può utilizzare del materiale ancora più naturale o magari addirittura di scarto?

Noi abbiamo parlato del legno. Abbiamo scoperto le sue caratteristiche, la sua struttura, i molteplici colori, le diverse forme, il suo utilizzo.



La proposta dei materiali è stata varia: mattoncini in legno naturale di diverse dimensioni, asticelle, bastoncini, piccoli tronchi, cortecce, mdf, piccoli materiali in legno (perline, pedine degli scacchi, stuzzichini, ghiande...), pigne, sassi, carte colorate sui toni del verde, carta d'alluminio...

Il gioco è stato quello di costruire una città come proposto nel libro di Beba Restelli "Giocare con tatto".

In quanti modi si possono accostare i materiali? Generalmente la prima azione che i bambini fanno è quella di costruire una torre. In questo caso ho lavorato sulle azioni e in quanti modi si possono utilizzare i materiali. Si può impilare certo, ma si può anche intrecciare, accatastare, accostare i pezzi orizzontalmente, incrociare, creare pieni e vuoti, creare scale, creare ponti...

Azioni possibili

È un gioco questo che aiuta la collaborazione tra bambini. Aiuta la discussione e certamente anche la condivisione di idee e materiali.

Collaborazione, condivisione, discussione

È un modo anche per parlare del proprio territorio, del proprio paese. Come è fatto? C'è il mare? Il lago? Ci sono le montagne? Come sono fatte le strade? Quali edifici ci sono?

È una maniera per parlare dei propri desideri. Cosa ci piacerebbe avere nel nostro paese che non c'è? Cosa vorremmo cambiare e cosa no?

Queste le città dei bambini, la loro creatività, la loro sperimentazione, i loro progetti e i loro desideri.







Un libro/catalogo divulgativo che può aiutare per la ricerca/scoperta dei differenti tipi di legno è "The woodbook".

The woodbook di Romeyn Beck Hough, edito da Taschen 2013














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